MojoWorkingBand

Questo è il forum della MojoWorkingBand dove sarà possibile discutere di tutto e soprattutto di Musica dal Blues al Jazz al Metal insomma di tutto ;-)
 
IndicePortaleCalendarioFAQCercaRegistratiLista UtentiGruppiAccedi

Condividi | 
 

 .::Your favourite band::.

Andare in basso 
Vai alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
.::Pier::.
Supporter
Supporter
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 535
Età : 25
Località : .::Rimini::.
Occupazione/Hobby : Calcio
Umore : entusiasta
Musica Preferita : Rock, Blues, Jazz, Metal
Data d'iscrizione : 19.02.08

MessaggioTitolo: .::Your favourite band::.   Ven Mar 14, 2008 10:07 pm

tread molto semplice Very Happy

Bisogna parlare della propria band preferita... vi faccio vedere??? Wink
Non bisogna parlare di tutto ma di chi sono, la loro storia e se vi va di qualche loro curiosità Wink

ecco i ...:

[preso da wiki]

Red Hot Chili Peppers



I Red Hot Chili Peppers sono un gruppo rock statunitense, formatosi a Los Angeles nel 1984.

Nella loro carriera hanno mescolato con successo vari generi, quali funk, punk, rap, heavy metal, psichedelia e negli ultimi anni pop rock. Hanno venduto più di 60 milioni di dischi,e detengono anche il record per il maggior numero di singoli al primo posto della Modern Rock Tracks, classifica stilata dalla rivista Billboard.




Gli inizi

Il gruppo fu fondato da tre ragazzi dalla Fairfax High School di Los Angeles, il bassista ed ex membro dei Fear Michael "Flea" Balzary, il cantante Anthony Kiedis e il chitarrista Hillel Slovak. La loro prima formazione fu completata dal batterista Jack Irons.

In origine scelsero il nome Tony Flow and the Miraculous Masters of Mayhem per la loro prima esibizione dal vivo, e si formarono nel 1983 in seguito a questa performance, al locale "Rhythm Lounge". Per l'occasione eseguirono la canzone "Out in L.A.", scritta da Kiedis sulle basi di un giro di basso funk di Flea. La performance stupì il pubblico, al punto da invogliare il gruppo a tornare al locale la settimana seguente, e così cambiarono nome in Red Hot Chili Peppers. Dopo altri concerti a Los Angeles, ottennero una certa popolarità nella scena rock locale e registrarono le sei canzoni suonate al "Rhythm Lounge" su un demo, tentando per la prima volta di ottenere un contratto discografico[9].

All'epoca Slovak ed Irons suonavano anche per i What Is This?, sotto contratto con la MCA Records, e perciò vi tornarono all’inizio del 1984 per la registrazione di un nuovo album. Nello stesso anno gli altri due Red Hot firmarono un contratto con la EMI, ed uscì Red Hot Chili Peppers, con Jack Sherman alla chitarra e Cliff Martinez alla batteria. Prodotto da Andy Gill dei Gang of Four, l’album non ottenne successo commerciale e il tour non ebbe risultati migliori, soprattutto a causa di contrasti di Sherman con Kiedis e Flea. Vi furono anche screzi con il produttore Andy Gill, che voleva che il gruppo avesse sonorità più orecchiabili. Così Sherman se ne andò, ed Hillel Slovak ritornò alla chitarra.

George Clinton, mente principale dei Parliament e dei Funkadelic, fu ingaggiato per la produzione di Freaky Styley nel 1985. Il secondo lavoro del gruppo si distinse per più influenze funk, in parte grazie all'apporto di Clinton, anche se i risultati non si discostarono molto dal debutto omonimo. Subito dopo la pubblicazione del disco, Cliff Martinez fu licenziato e sostituito per qualche tempo da Chuck Biscuits, con cui proseguirono per un tour estivo; il primo batterista, Jack Irons, tornò nei Red Hot all'inizio del 1986. Allora cominciarono i loro problemi con l'eroina. Anthony cercò di lasciarli a causa della sua dipendenza, e poi si riunì una volta disintossicato, mentre Hillel riuscì a contenersi e a restare nel gruppo.

Il loro terzo album, che entrò per la prima volta nella classifica Billboard e precisamente al numero 148, fu The Uplift Mofo Party Plan nel 1987. Prodotto da Michael Beinhorn, fu l'unico registrato dalla compagine originaria del gruppo e fu promosso anche da un tour in Europa. Poco dopo il ritorno dai concerti europei, il 27 giugno 1988 Slovak fu trovato morto per overdose in un albergo di Los Angeles. Colpito dalla gravità del fatto, e dichiarando apertamente di non voler entrare nei loro problemi con la droga, Irons lasciò la band ed iniziò a lavorare per altri gruppi come Pearl Jam ed Eleven.




una piccola curiosità:

Temi ed argomenti

I testi del gruppo, scritti in gran parte da Kiedis, hanno affrontato una grande varietà di argomenti. Tra questi vi sono l'amore, l'amicizia l'angoscia adolescenziale, il sesso e i suoi legami con la musica, tematiche politiche e sociali (specie la questione dei nativi americani), il romanticismo la droga, la solitudine, la California, la povertà, l'alcolismo e le riflessioni sulla morte spesso insieme a versi che sfociano nel nonsense.

_________________





Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
Luk!!
Moderatori
Moderatori
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 149
Età : 26
Località : Pizzo (CA)
Occupazione/Hobby : Studente in cerca di studio Part time xD
Umore : Felice
Data d'iscrizione : 19.02.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Dom Mar 16, 2008 5:24 pm

.::Pier::. ha scritto:
tread molto semplice Very Happy

Bisogna parlare della propria band preferita... vi faccio vedere??? Wink
Non bisogna parlare di tutto ma di chi sono, la loro storia e se vi va di qualche loro curiosità Wink

ecco i ...:

[preso da wiki]

Red Hot Chili Peppers



I Red Hot Chili Peppers sono un gruppo rock statunitense, formatosi a Los Angeles nel 1984.

Nella loro carriera hanno mescolato con successo vari generi, quali funk, punk, rap, heavy metal, psichedelia e negli ultimi anni pop rock. Hanno venduto più di 60 milioni di dischi,e detengono anche il record per il maggior numero di singoli al primo posto della Modern Rock Tracks, classifica stilata dalla rivista Billboard.




Gli inizi

Il gruppo fu fondato da tre ragazzi dalla Fairfax High School di Los Angeles, il bassista ed ex membro dei Fear Michael "Flea" Balzary, il cantante Anthony Kiedis e il chitarrista Hillel Slovak. La loro prima formazione fu completata dal batterista Jack Irons.

In origine scelsero il nome Tony Flow and the Miraculous Masters of Mayhem per la loro prima esibizione dal vivo, e si formarono nel 1983 in seguito a questa performance, al locale "Rhythm Lounge". Per l'occasione eseguirono la canzone "Out in L.A.", scritta da Kiedis sulle basi di un giro di basso funk di Flea. La performance stupì il pubblico, al punto da invogliare il gruppo a tornare al locale la settimana seguente, e così cambiarono nome in Red Hot Chili Peppers. Dopo altri concerti a Los Angeles, ottennero una certa popolarità nella scena rock locale e registrarono le sei canzoni suonate al "Rhythm Lounge" su un demo, tentando per la prima volta di ottenere un contratto discografico[9].

All'epoca Slovak ed Irons suonavano anche per i What Is This?, sotto contratto con la MCA Records, e perciò vi tornarono all’inizio del 1984 per la registrazione di un nuovo album. Nello stesso anno gli altri due Red Hot firmarono un contratto con la EMI, ed uscì Red Hot Chili Peppers, con Jack Sherman alla chitarra e Cliff Martinez alla batteria. Prodotto da Andy Gill dei Gang of Four, l’album non ottenne successo commerciale e il tour non ebbe risultati migliori, soprattutto a causa di contrasti di Sherman con Kiedis e Flea. Vi furono anche screzi con il produttore Andy Gill, che voleva che il gruppo avesse sonorità più orecchiabili. Così Sherman se ne andò, ed Hillel Slovak ritornò alla chitarra.

George Clinton, mente principale dei Parliament e dei Funkadelic, fu ingaggiato per la produzione di Freaky Styley nel 1985. Il secondo lavoro del gruppo si distinse per più influenze funk, in parte grazie all'apporto di Clinton, anche se i risultati non si discostarono molto dal debutto omonimo. Subito dopo la pubblicazione del disco, Cliff Martinez fu licenziato e sostituito per qualche tempo da Chuck Biscuits, con cui proseguirono per un tour estivo; il primo batterista, Jack Irons, tornò nei Red Hot all'inizio del 1986. Allora cominciarono i loro problemi con l'eroina. Anthony cercò di lasciarli a causa della sua dipendenza, e poi si riunì una volta disintossicato, mentre Hillel riuscì a contenersi e a restare nel gruppo.

Il loro terzo album, che entrò per la prima volta nella classifica Billboard e precisamente al numero 148, fu The Uplift Mofo Party Plan nel 1987. Prodotto da Michael Beinhorn, fu l'unico registrato dalla compagine originaria del gruppo e fu promosso anche da un tour in Europa. Poco dopo il ritorno dai concerti europei, il 27 giugno 1988 Slovak fu trovato morto per overdose in un albergo di Los Angeles. Colpito dalla gravità del fatto, e dichiarando apertamente di non voler entrare nei loro problemi con la droga, Irons lasciò la band ed iniziò a lavorare per altri gruppi come Pearl Jam ed Eleven.




una piccola curiosità:

Temi ed argomenti

I testi del gruppo, scritti in gran parte da Kiedis, hanno affrontato una grande varietà di argomenti. Tra questi vi sono l'amore, l'amicizia l'angoscia adolescenziale, il sesso e i suoi legami con la musica, tematiche politiche e sociali (specie la questione dei nativi americani), il romanticismo la droga, la solitudine, la California, la povertà, l'alcolismo e le riflessioni sulla morte spesso insieme a versi che sfociano nel nonsense.

è molto interessante devo dire... soprattutto il fatto della scelta dei loro temi così centrata nei vari problemi di ognuno di noi e del nostro mondo
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
Wera
Rockettaro di Strada
Rockettaro di Strada
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 524
Età : 25
Località : RIMINI
Occupazione/Hobby : stare su sto forum e cazzeggiare
Umore : se stassi male nn sarei qui enn lo scriverei
Data d'iscrizione : 20.02.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Lun Mar 17, 2008 12:07 am

Gli AC/DC sono un gruppo HARD ROCK australiano, formatosi a Sydney nel 1973.

Sebbene il gruppo sia considerato universalmente come australiano, quasi tutti i suoi membri sono nativi britannici. Gli AC/DC sono tra i gruppi di maggior successo nella storia del rock: i loro album hanno venduto più di 150 milioni di copie nel mondo[5], di cui oltre 68 milioni nei soli Stati Uniti[6]. Sono inoltre considerati fra gli artisti più importanti nella storia dell'hard rock: l'emittente televisiva VH1 li ha classificati al quarto posto fra i più grandi artisti di questo genere musicale[7].

Il gruppo ha introdotto fin dai primi album uno stile musicale inconfondibile, un hard rock basato su riff semplici e incisivi di ispirazione blues, doppia chitarra distorta (ritmica e solista) in primo piano, cantato stridente ed aggressivo, versi e interpretazione scenica basati sullo stereotipo del "ragazzaccio" (a suo agio in un mondo di delinquenza, droga, alcool, soldi e prostitute) ma condito con ampie dosi di ironia (è celebre l'immagine del chitarrista, Angus Young, che si esibisce sul palco con una uniforme da scolaretto).

Molti sono anche i film ispirati ai loro tour, in cui il chitarrista Angus Young domina la scena con i suoi assoli. Fra i brani più conosciuti della band si possono citare Highway to Hell, dall'omonimo album, ultimo della cosiddetta "Bon Scott Era" e Back in Black e Hells Bells, dall'album Back in Black, il primo registrato con Brian Johnson. Secondo la RIAA, Back in Black è il secondo album più venduto di tutti i tempi (circa 43 milioni di copie in tutto il mondo).

Nel 2003 gli AC/DC sono entrati nella Rock and Roll Hall of Fame.


Il Nome "AC/DC" (Alternating Current/Direct Current, corrente alternata/corrente continua) è stato suggerito da Margaret, la sorella maggiore dei fratelli Young, che l'aveva letta su un elettrodomestico. Il termine ha anche una connotazione bisessuale che presumibilmente ignoravano all'inizio. Il pubblico rispose portandola alla loro attenzione. Questa percezione del pubblico veniva probabilmente supportata dalla loro immagine glam rock degli esordi pre-Bon Scott, e su questo influivano certamente gli altri costumi di scena come la divisa da scolaretto di Angus. Occorre tener presente che molti altri gruppi del periodo adottavano deliberatamente dei costumi teatrali chiaramente androgini: gli stessi gruppi di riferimento di Malcolm come i Rolling Stones e i T-Rex di Marc Bolan utilizzavano deliberatamente l'ambiguità sulla scena.

Per via di alcuni testi furono talvolta dipinti come una band legata al satanismo, in particolare quando nel 1985 un serial killer ed autoproclamato satanista di nome Richard Ramirez venne identificato come fan del gruppo[55]. Le accuse spinsero addirittura alcuni a sostenere che il nome del gruppo significhi Acids (in italiano acidi, riferendosi alla droga)[citazione necessaria] oppure "Anti-Christ/Devil's Children" o "Anti-Christ/Death of Christ", interpretazioni infondate e irrazionali attribuite allo scopo di sabotare la reputazione di uno dei migliori gruppi rock della storia e peraltro non supportate in alcun modo: il gruppo ha più volte negato di aver mai avuto a che fare con il satanismo, e ha spesso ridicolizzato le interpretazioni in questi termini del nome AC/DC come "retro-acronimi" costruiti ad arte per creare polemiche. Il polverone sollevato è tuttavia durato a lungo insieme alle critiche, nuocendo anche all'immagine della band. Molte delle accuse provenivano dai rami più reazionari della Chiesa, che condannavano in generale la musica heavy metal come inneggiante al satanismo e/o all'anticristianesimo (accuse peraltro quasi sempre infondate). Anche se dagli anni novanta in poi le voci sul presunto satanismo degli AC/DC e sulla "pericolosità" del gruppo sono drasticamente calate, ancor oggi qualcuno pensa che gli AC/DC siano dei satanisti: Il 31 dicembre 2001, in New Mexico, dei dischi del gruppo furono bruciati per questi motivi, e la stessa sorte toccò anche ai romanzi di Harry Potter[56].
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo http://www.wera.com
Most Wanted
Newbie
Newbie
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 39
Età : 24
Occupazione/Hobby : ps2,Tuning,musica rock,raggae,punk....some other things
Umore : Yeah bella fratello
Data d'iscrizione : 14.03.08

MessaggioTitolo: uno dei miei gruppi preferiti: QUEEN parte 1   Lun Mar 17, 2008 12:24 am

[i]I Queen sono uno dei più importanti gruppi rock del Regno Unito, molto popolare soprattutto negli anni settanta ed ottanta. Nonostante la morte del frontman Freddie Mercury, avvenuta nel 1991, ancora oggi mantengono un grande seguito fra le nuove generazioni[7].
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
Most Wanted
Newbie
Newbie
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 39
Età : 24
Occupazione/Hobby : ps2,Tuning,musica rock,raggae,punk....some other things
Umore : Yeah bella fratello
Data d'iscrizione : 14.03.08

MessaggioTitolo: QUEEN parte 1   Lun Mar 17, 2008 12:25 am

Il loro nome equivale all'appellativo inglese per Regina, un ironico riferimento alla Regina Madre. Si stima che il gruppo abbia venduto circa 300 milioni di dischi[8], di cui oltre 35.5 milioni nei soli Stati Uniti[9]. Nella loro nazione d'origine, la Gran Bretagna, sono secondi solo ai Beatles in quanto a scambi di materiale collezionistico. Nel 2001 la band è stata inclusa nella Rock and Roll Hall of Fame di Cleveland, nell'Ohio, e nel 2004 nella UK Music Hall of Fame.

Il gruppo, formato da musicisti dotati di una spiccata fantasia compositiva, ha riscosso nel corso degli anni un grandissimo successo di pubblico ed ha avuto una forte influenza sulle generazioni che l'hanno seguito e sui musicisti che ad esso si sono ispirati. Ognuno dei componenti era in grado di occuparsi della parte compositiva dei brani (numerosi i pezzi scritti a più mani, come anche quelli composti dai soli membri in autonomia), ma era Freddie Mercury il personaggio più noto del gruppo, sia per via del ruolo di leader sia per le proprie straordinarie capacità vocali (con un'estensione pari a tre ottave, senza l'uso del falsetto). Tra i brani scritti da Freddie Mercury si ricordano We Are the Champions, Bohemian Rhapsody, Somebody to Love. Degli altri membri della band sono molto citati anche Radio Ga Ga di Roger Taylor, We Will Rock You e Who Wants to Live Forever di Brian May, ed Another One Bites the Dust e I Want to Break Free di John Deacon. In quasi tutti gli album pubblicati, tranne che nei primissimi, era presente almeno un brano scritto da ogni componente della band.

I Queen sono considerati dall'opinione pubblica uno dei maggiori gruppi nella storia del rock, fatto confermato anche dal grande seguito di cui ancora godono dopo la morte di Freddie Mercury, avvenuta nel 1991 a causa dell'AIDS. Tuttavia dovettero far fronte anche a forti critiche, sia da parte della stampa generalista sia di alcune voci vicine all'area cattolica (per i testi talvolta poco pudichi, ma anche per l'omosessualità di Mercury), e persino da parte di altri esponenti della scena pop/rock internazionale. Lo stesso Freddie (al secolo Farrokh Bulsara) era solito definire la propria musica semplicemente "pop all'acqua di rose", "roba da ascoltare e buttare via", corroborando ma ironicamente svuotando di significato molte di queste critiche. Nonostante tutto, la band ha avuto un ruolo di rilievo nella storia del rock mondiale e ha saputo far sopravvivere la propria musica nel tempo.

I Queen si formarono nel 1970, dopo che Freddie Mercury (vero nome Farrokh Bulsara), cantante e pianista del gruppo Sour Milk Sea, si era unito agli Smile, rimasti in due (Brian May e Roger Taylor) dopo l'abbandono del cantante e bassista Tim Staffell.

Subito dopo la sua entrata nel gruppo, Mercury propose di cambiare il nome della band in Queen. Nel 1971, dopo aver provato nelle prime esibizioni alcuni bassisti, la band decise di assumere definitivamente John Deacon.
Collabora a Wikiquote « Ho pensato al nome "Queen". È solo un nome, ma è molto regale ovviamente, e suona benissimo. È un nome forte, molto universale e immediato. Ha molte potenziali visuali ed è aperto a tutti i tipi di interpretazioni. »

(Freddie Mercury)

Lo stemma della band (disegnato da Mercury) include i segni zodiacali dei quattro componenti, sovrastati da un'araba fenice, uccello mitologico conosciuto per la capacità di ritornare in vita dalle sue stesse ceneri, scelta in segno di immortalità e speranza. Il logo è composto da due leoni (Roger Taylor e John Deacon) a presidiare la corona della regina (Queen, appunto), un granchio per il segno del cancro (Brian May) e due fate che rappresentano la vergine (Freddie Mercury).

Gli anni settanta

« I nostri album tenderebbero ad essere una collezione di canzoni, perché le scriviamo tutte nel gruppo, tutti insieme. »

(John Deacon)

Nell'estate del 1973 i Queen pubblicarono il loro primo album, dall'omonimo titolo.[10] L'uscita dell'album fu anticipata dalla pubblicazione del singolo Keep Yourself Alive, che però non fece mai comparsa nelle classifiche britanniche (anche a causa della mancanza di promozione radiofonica), anzi venne definito addirittura "osceno" dai critici della rivista Rolling Stone.[11], ed effettivamente la produzione dei Queen in questo periodo non presenta particolare pregio artistico. A distanza di anni dalla sua pubblicazione, Queen sarebbe stato peró considerato un ottimo album d'esordio. Il disco contiene anche Seven Seas of Rhye, ma non è la stessa versione conosciuta dalla maggior parte delle persone, quella pubblicata come singolo l'anno dopo ed inclusa nel loro primo greatest hits. Si tratta invece di una versione strumentale.

Nel febbraio del 1974 vide la luce Queen II,[12] il loro secondo album, diviso in due, Lato Bianco (White Side) e Lato Nero (Black Side), composti rispettivamente da Brian May e Freddie Mercury con un contributo di Roger Taylor nel White Side. Quest'album è stato più volte considerato da parte della critica un concept, incentrato sull'eterna lotta tra il bene ed il male. Il singolo estratto fu la versione cantata di Seven Seas of Rhye, loro prima hit, che raggiunse, ma solo in Gran Bretagna, la top ten assestandosi alla decima posizione della classifica.

Il 1974 fu un anno un pò più soddisfacente per la formazione inglese, perché nell'ottobre dello stesso anno pubblicò Sheer Heart Attack, terzo album in studio. Composto da una notevole varietà di stili musicali,[13] il singolo più famoso tratto dall'album fu Killer Queen, che raggiunse, la seconda posizione, anche stavolta solo in Gran Bretagna. La varietà di generi musicali passa dall'hard rock di Now I'm Here e Stone Cold Crazy (coverizzata dai Metallica nel 1990), al rock di Brighton Rock e Tenement Funster, alle ballate di Dear Friends, fino ad un accenno di charleston con Bring Back That Leroy Brown.
Collabora a Wikiquote « È stato un lavoro terribile: una settimana intera per cercare di realizzare le idee di Freddie; ogni volta che m'illudevo di aver finito con i cori arrivava e diceva: “Ho pensato di aggiungere ancora un po' di «Galileo»” »

(Roy Thomas Baker - riguardo la nascita di Bohemian Rhapsody)

, effettivamente il risultato è stato eccessivamente pomposo ed eccessivo, ma comunque apprezzabile.

Il 1975 fu l'anno dell'affermazione. I Queen passarono molto tempo in sala di registrazione, in ben sei studi di produzione, con la guida del produttore Roy Thomas Baker ed incisero l'album A Night at the Opera, l'album più costoso dell'epoca.[14] Il titolo è ispirato all'omonimo film dei fratelli Marx, ed è uno dei loro album di maggior successo. Contiene la loro canzone più celebre, Bohemian Rhapsody, scritta da Freddie Mercury. Inoltre fu accompagnata da quello definito il primo videoclip della storia, e rimase per ben nove settimane consecutive al primo posto della classifica inglese (eguagliando così "Diana" di Paul Anka, brano del 1957). Notevoli furono anche i brani scritti dagli altri componenti, come I'm In Love With My Car di Roger Taylor, brano tra l'altro cantato proprio dal batterista, The Prophet's Song di Brian May e You're My Best Friend di John Deacon, sua seconda composizione per la band e giunta al settimo posto nella classifica inglese. Quest'album fu il loro primo successo negli Stati Uniti.

Nel 1976, dopo aver ottenuto un certo successo di critica e pubblico, i Queen si esibirono in un concerto gratuito ad Hyde Park, a Londra, dove si radunarono circa 176.000 persone, un buon risultato per la band. In tale occasione furono presentati anche brani appartenenti al loro album successivo, A Day at the Races, il cui titolo si rifà ancora una volta ad un altro omonimo film dei fratelli Marx. All'epoca, ed effettivamente ancor oggi, il disco venne considerato non all'altezza del precedente. Tuttavia conteneva brani molto apprezzati come Somebody to Love, in cui i Queen tentano un pò di rifarsi al gospel, il brano hard rock Tie Your Mother Down, pezzo forte di tutti i loro futuri concerti (nonostante un per niente eccelso 28° posto nelle charts) e The Millionaire Waltz, che prosegue l'eclettismo musicale di Bohemian Rhapsody.

Il 1977 vide il nascere del movimento punk, ma i Queen seppero adeguarsi alla moda del momento ancora una volta e resistere alla crisi del rock. In due mesi e mezzo registrarono News of the World, il loro sesto album, che si contraddistingue per sonorità più immediate e grezze e fu il loro secondo successo negli Stati Uniti. L'album contiene le due hit da stadio, suonate spesso in qualche evento sportivo, We Are The Champions e We Will Rock You, rispettivamente scritte da Freddie Mercury e Brian May, il pezzo pre-punk Sheer Heart Attack di Roger Taylor, e la ballata di John Deacon Spread Your Wings.

Nel 1978 i Queen lanciarono Jazz, con un party sopra le righe, come nel loro solito stile, a New Orleans, in omaggio all'omonimo stile musicale. L'album tuttavia non contiene alcun brano di stile jazz. Venne criticato sia dalla stampa sia da una parte del pubblico, per essere troppo pomposo e artefatto, gli stessi motivi che portarono molti altri ad osannarlo. Tra le sue canzoni più famose ci sono Fat Bottomed Girls, un hard rock un po' grezzo scritto da Brian May, Bicycle Race, un pezzo che prende in giro miti e luoghi comuni dell'epoca ed accompagnato da un video (poi censurato) che presentava ragazze nude in bicicletta, e Don't Stop Me Now, allegra cavalcata di pianoforte e voce, scritte entrambe da Freddie Mercury. Nell'album compare anche il brano hard rock Mustapha, la cui intro in arabo diventò un classico dei concerti negli anni settanta.

Dopo una lunga serie di concerti, nel 1979 uscì Live Killers, il loro primo album live. Negli anni seguenti, tutti e quattro i membri della band si dichiararono non soddisfatti dal missaggio sonoro del disco, pubblicato per volontà della EMI al solo scopo di placare le numerose pubblicazioni bootleg dell'epoca.
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
Most Wanted
Newbie
Newbie
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 39
Età : 24
Occupazione/Hobby : ps2,Tuning,musica rock,raggae,punk....some other things
Umore : Yeah bella fratello
Data d'iscrizione : 14.03.08

MessaggioTitolo: QUEEN parte 2   Lun Mar 17, 2008 12:26 am

Gli anni ottanta

Nel 1980 i Queen compirono un'altra svolta stilistica, pubblicando l'album The Game. Affidandosi alle cure del produttore Mack, ripulirono il loro stile dalla pomposità glam anni settanta e si lanciarono con suoni più asciutti e diretti negli anni ottanta. Quest'album segnò la comparsa, per la prima volta su un album dei Queen, dei sintetizzatori, l'assenza dei quali era espressamente rimarcata nei credits degli album precedenti. The Game contiene alcuni dei singoli più venduti della band inglese: Crazy Little Thing Called Love di Freddie Mercury, primo numero uno della band negli Stati Uniti; Another One Bites The Dust di John Deacon, il pezzo più venduto in assoluto dei Queen negli USA, nelle classifiche Billboard rock, dance ed R&B contemporaneamente e lanciato come singolo, secondo una voce non confermata, su consiglio di Michael Jackson; Save Me, una ballata acustica di Brian May. The Game raggiunse per la prima volta il primo posto in classifica, sia in Gran Bretagna che negli Stati Uniti. Nello stesso anno i Queen composero la colonna sonora del film Flash Gordon. Anche se il film si rivelò in seguito un flop commerciale, la pellicola ebbe il merito di accrescere ancora la fama già smisurata del quartetto.

Il 1981 vide i Queen impegnati in un altro tour mondiale, che li portò in Europa, Stati Uniti, Giappone e per la prima volta in America Latina,[15] dove in un esibizione fu presente addirittura Diego Armando Maradona. Nello stesso anno uscì la loro prima raccolta ufficiale dei loro brani più venduti, Greatest Hits, che è tra i dischi piu' venduti dal quartetto (secondo le ultime stime, 12 volte disco di platino). Al termine del tour, nel 1982 si dedicarono alla registrazione dell'album successivo, Hot Space. Il disco risentì del successo dell'album precedente, The Game, e abbandonò le sonorità rock per essere influenzato da disco e funk. All'epoca venne considerato un tradimento dai fan della vecchia guardia, abituati all'hard rock della band inglese, ed il loro peggiore album, nonostante un buon quarto posto in classifica. I brani furono registrati con una produzione diversa; tuttavia non mancano pezzi di stile classicamente hard rock e glam come Under Pressure, scritta ed interpretata insieme a David Bowie, Back Chat e Staying Power, la ballata Las Palabras De Amor e pezzi più aggressivi come Put Out The Fire ed Action This Day, tutti brani molto più stimati dal vivo che non sul disco, anche grazie ad arrangiamenti più rock ed immediati. Michael Jackson si ispirò, per il suo album bestseller Thriller del 1982, ad Hot Space.

Sempre attenti all'aspetto commerciale dei loro album e causa del responso di pubblico non esaltante per Hot Space, nel 1983 i Queen sospesero le attività e si dedicarono a progetti solisti. A quella data risalgono le prime voci di un loro possibile scioglimento. Nel 1984 ritornarono con un nuovo album, The Works, che contiene ben quattro singoli: Radio Ga Ga, scritta da Roger Taylor ed uno dei loro più celebri inni da stadio, resa celebre dal battimano nel video guidato da Freddie Mercury (la canzone fu anche eseguita dal gruppo durante il Festival di Sanremo, nel febbraio del 1984); la ballata It's A Hard Life, il cui videoclip è uno tra i preferiti di Freddie Mercury, brano in parte ispirato all'opera I Pagliacci; Hammer To Fall ed I Want To Break Free, canzone diventata un inno di libertà per i popoli sudamericani. Proprio quest'ultima farà nascere altre polemiche sui Queen. Il video che l'accompagna, su idea della ragazza di Roger Taylor, vede i quattro travestiti come le protagoniste di una popolare serie inglese dell'epoca. Giudicato molto divertente dagli inglesi, fu tacciato di cattivo gusto negli Stati Uniti e bandito dalle televisioni. Proprio le scarse vendite, a dispetto del successo dei quattro singoli e la presenza di altri brani sperimentali e di qualità su The Works, furono motivo di altre tensioni nel gruppo.

Nello stesso anno i Queen si esibirono a Sun City, in Sudafrica, dove allora vigeva il regime razzista dell'apartheid.[16] Per quella performance furono molto criticati, in patria e nel resto del mondo.
Collabora a Wikiquote « I Queen non erano più un gruppo unito ma quattro individualità che lavoravano insieme. Il Live Aid ci ha totalmente rivitalizzati, restituendoci l'entusiasmo di un tempo »

(John Deacon.)

Il 1985 li vide protagonisti di due grandi eventi musicali. Il 12 gennaio furono gli ospiti principali del Rock in Rio,[17] dove suonarono davanti circa 300.000 persone, sia nella serata iniziale sia in quella finale del 19 gennaio. L'evento che li consegnò alla storia fu però il Live Aid, concerto umanitario organizzato da Bob Geldof tenutosi il 13 luglio 1985 , che vide la partecipazione di numerosi artisti internazionali. I Queen si esibirono a Wembley per una ventina di minuti. A detta della stampa, del pubblico e degli altri musicisti presenti, per una volta d'accordo, la loro interpretazione fu memorabile e addirittura una delle migliori di tutti i tempi; in particolare, Radio Ga Ga, cantata da Freddie Mercury che guidava il battimani dell'intero stadio, è rimasta nella storia.

La partecipazione al Live Aid rivitalizzò i Queen, che pubblicarono il singolo hard rock One Vision, che poi compare nella colonna sonora del film Aquile d'acciaio. Il brano figurò nel loro successivo album.

A Kind of Magic uscì nel 1986, e le composizioni fanno parte della colonna sonora del film Highlander. Il singolo A Kind of Magic arrivò primo in ben 35 nazioni e rilanciò in modo definitivo i Queen, che iniziarono il Magic Tour, il loro tour più grande e spettacolare.[18] In 26 date raccolsero circa un milione di spettatori, di cui 400.000 solo in Gran Bretagna. Di particolare rilievo furono le date di Budapest (primo concerto di un artista europeo dal 1964) in un paese dell'Europa dell'Est, all'epoca ancora sotto l'influenza dell'Unione Sovietica. Le due date consecutive si ebbero al Wembley Stadium, e la data finale a Knebworth. A Wembley Freddie dichiarò, per smentire le ennesime voci di scioglimento, "Forget those rumours, we're gonna stay together 'till we fucking well die, I'm sure!" (Dimenticate queste voci, staremo ancora insieme fino alla dannata morte, ne sono più che sicuro!").

Il concerto al Wembley Stadium fu uno dei più famosi e celebrati. Si aprì con la canzone One Vision, e poi si concluse con l'inno inglese God Save the Queen. Il concerto durò più di due ore, fu una delle prime volte in cui Queen presentarono la canzone Who Wants To Live Forever. A Knebworth, il 9 agosto 1986, Freddie Mercury si esibì per l'ultima volta con i Queen in una delle sue prestazioni vocali più apprezzate.

Dopo il Magic Tour, i Queen si presero una pausa di tre anni. Freddie collaborò con il soprano Montserrat Caballé per registrare l'album Barcelona, la cui canzone omonima divenne tre anni dopo l'inno dei Giochi Olimpici di Barcellona 1992. Nel 1989 i Queen ritornarono con l'album The Miracle, che contiene ben cinque singoli tra cui la potente I Want It All (terzo posto nelle classifiche) e la solare The Miracle, che li lanciò verso il disco di platino negli USA. Per la prima volta ogni singolo brano fu accreditato all'intera band, anche se per la maggior parte delle volte le canzoni erano per lo più scritte da un solo componente. Dell'album fanno parte anche singoli come The Invisibile Man, Breakthru e Scandal.

L'assenza di un tour, e le sempre più rare apparizioni di Freddie in pubblico, alimentarono le speculazioni della stampa sulla salute del cantante. Freddie si limitò a dire che la decisione di non compiere un tour era dovuta soltanto a lui, oltre che alla voglia di rompere il ciclo album/tour degli anni passati.
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
Most Wanted
Newbie
Newbie
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 39
Età : 24
Occupazione/Hobby : ps2,Tuning,musica rock,raggae,punk....some other things
Umore : Yeah bella fratello
Data d'iscrizione : 14.03.08

MessaggioTitolo: QUEEN parte 3   Lun Mar 17, 2008 12:26 am

Gli anni novanta

« Non penso che dimenticheremo mai il giorno che Freddie ci disse della malattia. Ce ne andammo via da qualche parte con la morte nel cuore. »

(Brian May)

Nel 1991 le voci su Freddie Mercury malato di AIDS divennero sempre più insistenti sui quotidiani scandalistici, ma furono negate con altrettanta determinazione dal cantante, da sempre in lotta con la stampa per proteggere la sua privacy (per la cui tutela amava paragonarsi a Greta Garbo). Nello stesso anno uscì l'album Innuendo, uno dei loro migliori a detta di pubblico e critica. L'omonima canzone è una piccola opera rock di sei minuti, composta di varie parti tra cui un assolo di flamenco (eseguito da Steve Howe, storico chitarrista degli Yes). Il video di supporto al singolo, consentì ai Queen di battere la loro stessa storia, superando in lunghezza quello di Bohemian Rhapsody. Tutto l'album risentì di un clima triste, per l'aggravarsi della malattia di Freddie, che proprio per i suoi problemi di salute non apparve in alcuni video. Tra gli altri brani sono citati anche: Headlong, potente hard rock; I'm Going Slightly Mad, brano surreale e volutamente ironico; la drammatica ed epica The Show Must Go On, di un'impressionante difficoltà vocale e These Are The Days of Our Lives, un ricordo dei tempi passati insieme, nel cui video Mercury comparve pubblicamente per l'ultima volta. Casualmente, ma significativamente, le ultime parole del brano "I Still Love You" (Vi amo ancora) sembrano voler rappresentare quasi un ultimo saluto del cantante ai suoi fans.

Il 23 novembre 1991 Freddie Mercury annunciò ufficialmente al mondo di avere l'AIDS.
Collabora a Wikiquote « Desidero confermare che sono sieropositivo: ho l'AIDS. Ho ritenuto opportuno tenere riservata questa informazione fino a questo momento allo scopo di proteggere la privacy di quanti mi stanno intorno. Tuttavia, è arrivato il momento che i miei amici e i miei fans di tutto il mondo conoscano la verità. Spero che tutti si uniranno a me, ai miei dottori e a quelli del mondo intero nella lotta contro questa tremenda malattia. »


Il mondo non apprese in tempo la notizia che il 24 novembre dello stesso anno, alle 18:48, Freddie scomparve prematuramente all'età di 45 anni.[/i]

Nel 1991 Mercury dichiarò, nella sua ultima intervista:
Collabora a Wikiquote « Non voglio cambiare il mondo, lascio che siano le mie canzoni ad esprimere le sensazioni e i sentimenti che provo ed ho provato. Essere felici è il traguardo più importante per me, ora, e quando sono felice il mio lavoro lo dimostra. Alla fine tutti gli errori che ho commesso e tutte le relative scuse saranno da imputare solo a me: mi piace pensare di essere stato solo me stesso... Adesso voglio solamente avere tutta la gioia e la serenità possibili, e vivere quanta più vita possa, per tutto quel poco tempo che mi resta da vivere. »


Il 20 aprile 1992 si svolse a Wembley il Freddie Mercury Tribute, il concerto in ricordo del cantante. Insieme ai tre componenti superstiti del gruppo, si alternarono sul palco altri artisti di spessore come Metallica, Guns N' Roses, David Bowie, Robert Plant, George Michael, Elton John, Liza Minnelli, Extreme, Def Leppard e molti altri, che eseguirono anche brani dei Queen. Il concerto, oltre che per l'eccezionalità dell'evento musicale, si segnalò per l'aver richiamato il mondo sul dramma dell'AIDS. Il giudizio della critica dal punto di vista squisitamente musicale fu impietoso: le tracce dei Queen cantate da altri cantanti misero in mostra, se mai ce ne fosse stato bisogno, l'inadeguatezza di questi nei confronti della voce e dell'interpretazione di Freddie Mercury. Il solo George Michael sembrò cavarsela abbastanza bene. Altre polemiche nacquero da un Padre Nostro recitato da David Bowie nel corso della sua esibizione.

Nel 1995 uscì Made in Heaven, con le ultime registrazioni inedite di Freddie Mercury, che riportò i Queen ai primi posti delle classifiche di vendita. Il disco contiene vecchie tracce rielaborate non pubblicate negli album precedenti, come My Life Has Been Saved (b-side risalente al 1989), più le ultime tracce vocali di Freddie Mercury registrate prima di morire, come A Winter's Tale, la ballata "Too Much Love Will Kill You" (brano solista di May) e Mother Love. Quest'ultima sembra che sia l'ultima traccia vocale registrata da Mercury, anche se il produttore David Richards ha dichiarato di avere ascoltato la registrazione di almeno altre due demo.

Nel 1997 fu pubblicato Queen Rocks, una compilation che raccoglie le canzoni più dure della band, tra cui Stone Cold Crazy, One Vision, Hammer To Fall ed I Want It All. Inoltre c'era una complessa revisione di I Can't Live With You e No-One But You, brano inedito suonato dai tre rimanenti membri della band, con l'alternarsi alla voce di Brian May e di Roger Taylor, in memoria di Freddie Mercury e successivamente di Lady Diana, scomparsa in quell'anno (sarà l'ultimo brano in cui John Deacon suonerà il basso per i Queen).

Nel 1999 uscì il Greatest Hits III, una raccolta giudicata dalla critica "per mantenere alto il nome Queen". Questo disco contiene: tracce soliste di Freddie Mercury come Living On My Own e Barcelona; una versione remixata di Under Pressure (unico singolo della raccolta) e vari duetti, che spiegano quell'insolito "+" presente sulla copertina dell'album affianco al nome "Queen". Another One Bites The Dust è in questa occasione ripresa da Wyclef Jean, mentre The Show Must Go On e Somebody to Love sono cantate rispettivamente da Elton John e George Michael. Chiudono la tracklist No-One But You e Thank God It's Christmas (singolo del 1984 precedentemente mai incluso in un album), e i singoli di maggior successo estratti dall'album Made in Heaven.

Queen + Paul Rodgers

Nonostante la scomparsa di Freddie Mercury, leader indiscusso e simbolo della band, la musica dei Queen è sopravvissuta al cantante, continuando a riscuotere successo anche negli anni seguenti e conquistando ancora molti fan tra le nuove generazioni.

Il 3 giugno 2002 i Queen rimanenti (May e Taylor) sono stati ospitati al Party at the Palace a Londra, ove hanno suonato in ordine: "Radio Ga Ga" (voce di Taylor e batteria di Phil Collins), "We Will Rock You" (voce di May e duetto alle batterie di Taylor e Collins), "We Are the Champions" (voce di Will Young) e "Bohemian Rhapsody" (in una spettacolare esibizione del cast del musical We Will Rock You).

Nel 2003 invece sono stati ospitati al Pavarotti & Friends, ove hanno suonato "We Will Rock You" (cantata da Brian May), "Radio Ga Ga" (cantata da Roger Taylor), "Too Much Love Will Kill You" (in un duetto fra Brian May e Luciano Pavarotti, che cantava la stessa canzone con strofe in italiano), e "We Are the Champions" (cantata da Zucchero).

Prova del continuo affetto dei fan è il tour mondiale sostenuto dal 2005 al 2006 da Brian May e Roger Taylor, che ha riscosso un enorme successo in Europa e negli Stati Uniti. Al fianco del chitarrista e del batterista vi è stato l'ex cantante di Free e Bad Company, Paul Rodgers. Per scelta dei due membri della band, il tour è sempre stato annunciato come Queen + Paul Rodgers,[19] per specificare come non si trattasse di un cambio di formazione ma di un'"aggiunta" occasionale alla band originale, dovuta alla necessità di avere un cantante. Precedentemente, infatti, molti fan avevano espresso il loro malcontento per un'eventuale nuova formazione della band storica. Ma i rimanenti Queen non hanno mai cercato un nuovo cantante, nonostante l'ammirazione di molti artisti come la popstar Robbie Williams, che nel 2004 aveva addirittura dichiarato: "Mi sarebbe piaciuto prendere il posto di Freddie Mercury nei Queen". Dopo tanti anni, la collaborazione di Paul Rodgers è stata casuale e si è resa possibile solo grazie alla sinergia tra lui e gli altri Queen, creatasi durante una sessione ritmica.

Da questo come da altri progetti della band senza Freddie Mercury, il bassista John Deacon si è sempre dissociato, pur riferendo la propria non ostilità verso tali operazioni. La sua ultima apparizione con il resto della band risale al 17 gennaio 1997, al Ballet for Life - Music by Queen & Mozart tenutosi a Parigi, in Francia. In questa occasione fu eseguita dal vivo "The Show Must Go On", assieme ad Elton John. Ora John Deacon vive in Inghilterra con la sua famiglia, e lavora come piccolo imprenditore.

Così nella primavera del 2005 i Queen + Paul Rodgers partono per una tournée che toccherà anche 4 città italiane (Roma, Milano, Firenze e Pesaro) a dispetto delle pochissime presenze nel nostro paese durante la loro carriera con Freddie Mercury e John Deacon, vale a dire una apparizione a Sanremo nel 1984 e sempre nello stesso anno due concerti il 14 e 15 settembre al Palasport di Milano. Il tour riscuote grande successo e ciò induce May, Taylor e Rodgers a tentare l'avventura anche in Giappone e in Nord America dove riscuoteranno altrettanto successo.

Il 19 settembre 2005, il tour europeo Queen + Paul Rodgers ha dato vita al doppio CD live "Return of the Champions", raccolta delle classic hits presenti in scaletta nei concerti del tour, comprendenti anche alcuni brani di Free e Bad Company come "All right now", Can't get enough" e "Feel like making love".

Il 15 agosto 2006, Brian May ha dichiarato che i Queen torneranno in studio per registrare un nuovo album di studio, dopo 12 anni di silenzio discografico.[20] La "nuova" formazione comprende May, Taylor e Paul Rodgers.

Nel gennaio del 2007, il chitarrista del gruppo ha dichiarato che nei mesi di febbraio e marzo è stata prevista la registrazione del nuovo disco con Paul Rodgers, sostenendo che sarà tutto materiale nuovo e da non confrontare con quello degli anni precedenti. Inoltre May ha annunciato che nel 2007 non ci sarà nessun tour, che è previsto invece per il 2008.[21]

Stile musicale [modifica]

Nel corso della loro carriera, i Queen hanno sperimentato le varie forme di musica rock e pop già consolidate nel panorama musicale, tra cui arena rock,[22] dance/disco,[23] glam rock, hard rock, heavy metal, psichedelia,[24] pop rock e progressive rock. Inoltre hanno composto canzoni ispirate da country, ragtime e folk. In alcuni casi si cimentavano anche in punk rock e in scampoli di speed metal, ed arrivavano a rielaborare in maniera originale persino valzer e blues.

Caratteristiche delle loro esibizioni

« La nostra musica è sempre stata molto coinvolgente, capace di unire le persone e abbracciare una folla in un comune stato di gioia ed esaltazione; è esattamente quello che succede in un evento sportivo, per esempio in una partita di calcio, solo che con noi sono tutti dalla stessa parte »

(Brian May)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
Most Wanted
Newbie
Newbie
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 39
Età : 24
Occupazione/Hobby : ps2,Tuning,musica rock,raggae,punk....some other things
Umore : Yeah bella fratello
Data d'iscrizione : 14.03.08

MessaggioTitolo: QUEEN parte 4   Lun Mar 17, 2008 12:26 am

I Queen sono particolarmente famosi per i loro concerti svolti tra gli anni settanta ed ottanta. Freddie Mercury voleva che ogni esibizione della band fosse uno spettacolo appariscente. Venivano indossati abbigliamenti stravaganti, che creavano un gusto stracarico che trasformava ogni loro concerto in uno show dallo stile spesso troppo kitsch.

Negli anni settanta i quattro indossavano abiti creati dalla stilista Zandra Rhodes. Questi abiti erano molto strani e differenti tra loro, si passa da vestaglie lunghe ad abiti molto aderenti (come il celebre vestito a scacchi indossato da Freddie Mercury). Nel decennio successivo smisero di rivolgersi a Zandra Rhodes, passando a vestiti più casual e meno bizzarri (uno di questi è la celebre giacca gialla del concerto a Wembley del 12 luglio 1986). Anche la capigliatura dei quattro fu cambiata nel corso dei decenni ma si attenne sempre alla moda in corso senza caratteristiche di innovazione particolare. Per quasi tutti gli anni settanta sfoggiavano capelli lunghissimi, com'era tipico per tutti all'epoca; negli anni ottanta tutti i membri del gruppo, tranne Brian May, si tagliarono i capelli.

In tutto hanno sostenuto 707 concerti, dal 1970 al 1986 (Knebworth), attraversando tutti i continenti e portando un pubblico massimo di 325.000 persone (Rock In Rio, 1985). La loro esibizione più celebre fu quella al Live Aid, durata 20 minuti.

Dal 1973, con l'uscita del primo album Queen, fino al 1986 dopo A Kind of Magic, la band accoppiava il disco con il tour. Questa consuetudine fu poi interrotta sul finire degli anni ottanta, a causa dei primi sintomi di AIDS di Freddie Mercury. La lista delle tracce cambiò anno per anno, cambiando inoltre la durata dei concerti. Nel 1973 e nel 1974 i Queen suonarono quasi tutte le canzoni dei dischi Queen e Queen II, più dei brevi medley rock and roll di canzoni anni cinquanta, come Jailhouse Rock e Big Spender (ricantata durante il concerto di Wembley del 1986).

Dal tour di Sheer Heart Attack alla fine del 1974, la band inserì come ultimo brano l'inno nazionale inglese, God Save The Queen ammiccando a ciò che fece Hendrix con quello statunitense. In questo tour il brano Liar fu allungato addirittura fino a 7 minuti per le numerose richieste dei fans, mentre Keep Yourself Alive veniva cantata da Mercury con un tamburello in mano. Nel tour di A Night at the Opera del 1975, il brano principale era Bohemian Rhapsody (anche se supportato dai coretti preregistrati durante le esibizioni live) riuscì comunque ad ottenere risultati gratificanti nelle classifiche (9 settimane in testa in Gran Bretagna). La canzone veniva divisa in tre: un intro che dava il via al concerto, le prime strofe fino all'inizio della parte corale (nei live era in playback) e infine il "reprise" suonato nel finale del concerto. Una particolarità nasce nella scaletta del tour perché non è presente Love of My Life, brano che divenne una colonna portante dei concerti negli anni ottanta.

Nel doppio tour di A Day at the Races, i Queen arrivarono a suonare 25 canzoni in un solo concerto, e per la prima volta comparve nella scaletta Tie Your Mother Down, brano molto adatto ai loro live, che fu riproposto molto spesso in seguito. Bohemian Rhapsody venne "unificata", e la parte corale non fu cantata dal vivo. Dal tour di News Of The World comparvero altre due colonne che non lasciarono più le scalette dei concerti, We Will Rock You e We Are The Champions, che sostituirono i medley anni cinquanta ed insieme al brano Sheer Heart Attack chiusero le esibizioni. Grazie ai concerti, il valore di questi brani aumentò moltissimo.

Dal tour di Live Killers venne proposta Love of My Life, cantata dal pubblico e diventata indispensabile per i concerti futuri. In questo tour Freddie Mercury vestì giacche di pelle ed occhiali da sole, ed abbandonò le aderenti vestaglie di Zandra Rhodes. We Will Rock You fu proposta in 2 versioni, quella denominata "fast" e più rock, e la classica nel finale del concerto. Il tour dell'album The Game del 1980 è stato tra i più amati dei fans americani, grazie soprattutto al brano Another One Bites The Dust, che fu presente fino al 1986 tra le scalette delle canzoni. Si nota che comparirono anche due brani dalla colonna sonora di Flash Gordon, Flash e The Hero, unici due brani cantati dell'album di cui fanno parte. Mercury vestì abiti casual e t-shirt sportive, segno del radicale cambiamento non solo estetico.

Il tour di Hot Space, nonostante le basse vendite dell'album, risultò tra i più stimati grazie allo sviluppo dei brani del disco in versione rock, come si può vedere nel DVD Queen on Fire - Live at the Bowl del 5 giugno 1982. Questo fu l'ultimo tour negli USA. Nella serie di esibizioni per promuovere The Works, la band completò in 2 anni il tour. Nel 1984 i Queen per la prima volta arrivarono in Italia con due esibizioni a Milano, il 14 e il 15 settembre al Palazzetto dello Sport. In questo tour ritornarono i medley rock and roll, ma anche alcuni dei primissimi brani della band, come Stone Cold Crazy e Great King Rat.

L'ultimo loro tour fu il più grande e più acclamato, il Magic Tour, nel 1986. Una serie di 26 esibizioni, tutte in Europa, entrarono in parchi o in stadi e contennero molte migliaia di spettatori. Solo in Gran Bretagna ci furono 400.000 spettatori, ed organizzarono due date a Wembley per l'11 e il 12 luglio. Mercury a metà concerto ricordava spesso che i Queen avrebbero continuato insieme, cancellando quei rumori di scioglimento che la stampa sosteneva. L'ultimo spettacolo inizialmente era fissato per Marbella, in Spagna; in seguito il produttore Harvey Goldsmith riuscì ad organizzare una data a Stevenage, nel parco di Knebworth, per il 9 agosto. L'ultimo concerto fu uno dei più apprezzati a livello vocale di Freddie Mercury, che secondo alcune fonti già sapeva della sua malattia; gli spettatori furono 150.000, ed alcuni brani dal vivo furono riportati nella raccolta Live Magic.

Influenze su altri artisti [modifica]

Inizialmente disprezzati da molti critici, soprattutto negli USA, i Queen sono stati in seguito rivalutati da qualcuno, anche se non dalla critica raffinata, per aver influito su qualche artista successivo nel genere (arena rock, glam rock, hard rock, heavy metal, pop rock, progressive rock). Inoltre molti musicisti di vari stili, nazioni e generazioni, hanno dichiarato di ispirarsi in buona parte al gruppo londinese.

Tra gli artisti che li hanno citati per le loro influenze vi sono Ben Folds Five], Blind Guardian, Def Leppard, Dream Theater, Extreme, Foo Fighters, Green Day, Guns N' Roses, Kansas, Metallica, George Michael, Marilyn Manson, Kaiser Chiefs, Muse, The Ark, Mika, The Killers, My Chemical Romance, Nine Inch Nails, Panic! At the Disco, The Smashing Pumpkins, Virgin Steele, Iron Maiden, Motley Crue,, Styx e Sweet. Michael Jackson, amico di Freddie Mercury nei primi anni ottanta, citò l'album Hot Space come ispirazione per Thriller, a cui doveva partecipare anche Mercury stesso. Il gruppo è stato anche considerato ispiratore del metal neoclassico, dal chitarrista Yngwie Malmsteen.

Il brano "Stone Cold Crazy", dal disco del 1974 Sheer Heart Attack, spesso è citato addirittura tra i generi come speed e thrash metal[43]. Nel 1990 i Metallica registrarono di questa canzone una cover, apparsa sull'album Rubaiyat — Electra's 40th Anniversary e vincitrice di un Grammy Award come Best Metal Performance nel 1991
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
Freshbass
Apprendista Rockettaro
Apprendista Rockettaro
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 337
Età : 27
Località : piacenza
Occupazione/Hobby : Studente
Umore : Al massimo
Data d'iscrizione : 18.02.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Lun Mar 17, 2008 12:51 am

Most Wanted...sei un genio....hai anticipato le mie mosse...uff....volevo metterli io i Queen...va bè mettrò un'altro gruppo......cmq bella descrizione!!!!!!!

_________________
Tonight I'm gonna have myself a real good time
I feel alive and the world turning inside out Yeah!
And floating around in ecstasy
So don't stop me now don't stop me
'Cause I'm having a good time having a good time
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
.::Pier::.
Supporter
Supporter
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 535
Età : 25
Località : .::Rimini::.
Occupazione/Hobby : Calcio
Umore : entusiasta
Musica Preferita : Rock, Blues, Jazz, Metal
Data d'iscrizione : 19.02.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Lun Mar 17, 2008 9:24 am

Io l'ho letta tutta, anche se devo dire che i Queen non mi entusiasmano come altri... Rolling Eyes però è sempre interessante scoprire nuove cose... Rolling Eyes Rolling Eyes

_________________





Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
Slap Jack
Giovane Spammotto
Giovane Spammotto
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 159
Età : 27
Località : l'ombelico del modo
Occupazione/Hobby : studente
Umore : -.-
Musica Preferita : Jazz , Rock , Punk , Ska , Blues ..
Data d'iscrizione : 16.03.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Lun Mar 17, 2008 1:45 pm

from wiki : SKA-P

Gli SKA-P sono un gruppo musicale ska-punk della Spagna formatosi nel 1994.

Nonostante i suoi punti di vista radicali, rimane una delle più popolari ska band in Spagna e in Europa. Il nome del gruppo deriva dal loro genere musicale, ma anche da un gioco di parole: il popolo spagnolo pronuncia SKA-P "escápe", che significa "scappare". La mascotte del gruppo è il gatto Lopez, un gatto randagio che la band ha preso con sé.

Gli Ska-P si formano a Vallecas, un quartiere operaio nella periferia di Madrid, caratterizzato da una lunga tradizione di lotta contro la dittatura franchista. Il debutto è segnato dalla mancanza di fondi e di possibilità, ma gli SKA-P, almeno inizialmente, non si cercano una casa discografica che li produca, ma preferiscono autoprodursi. Gli SKA-P cominciano ad esibirsi nei piccoli locali di Vallecas e una piccola compagnia indipendente li aiuta a diffondere il loro primo disco. Nati e vissuti nei quartieri operai di Madrid, nell'amata Vallecas, spesso nominata anche nelle canzoni insieme alla squadra del Barrio stesso, il Rayo Vallecano, gli SKA-P sono figli della classe operaia e da quest'ultima hanno ricevuto gli ideali che vengono sostenuti con forza nella maggior parte delle loro canzoni, nelle quali sono temi comuni i diritti umani, l'antifascismo (Paramilitar), la legalizzazione della marijuana (Cannabis), l'anticlericalismo (La mosca cojonera), l'abolizione della corrida (Vergüenza), la vivisezione (Animales de laboratorio) e la causa del popolo palestinese (Intifada). Si oppongono alla maggior parte delle visioni tradizionali e conformiste della loro società, e lo fanno tramite un attacco diretto al potere che passa per la vivace musica ska. D'altro canto gli SKA-P sono stati accusati di ipocrisia poiché si dichiarano no-global nonostante siano legati contrattualmente con la BMG, una discussa multinazionale. Il 12 ottobre 2007 annunciano un loro possibile ritorno,accompagnato da un CD che eventualmente verrà preparato a partire dal Gennaio 2008.

Nel 2005 gli SKA-P hanno annunciato la fine della loro produzione discografica: il loro scioglimento, o meglio "pausa", è stato però preceduto da un ultimo tour per l'Europa e il Sud-America. Proseguono però i progetti paralleli di altri membri del gruppo, cioè di Pipi e Joxemi: Pipi suona nel gruppo spagnolo dei The Locos mentre Joxemi sta proseguendo un progetto con i No Relax, band ska-core italo-spagnola.

Recentemente, Pulpul ha parlato di una rimasterizzazione del primo disco con nuovi contenuti speciali, in probabile uscita nel 2007-2008 ma la notizia finora più importante è arrivata il 12 ottobre del 2007, esattamente 2 anni dopo l'ultimo concerto degli SKA-P in Argentina. Pulpul ha rilasciato un comunicato sul sito ufficiale del gruppo, nel quale comunica ai fans che ha preso contatti con tutti i suo compagni, e annuncia che a partire dal mese di gennaio 2008 ricominceranno le prime prove musicali per i nuovi SKA-P, il cui ritorno o meno sulla scena Ska-Punk spagnola ed europea verrà comunicato sempre all'inizio dell'anno, insieme alla nuova eventuale composizione del gruppo.Joxemi probabilmente non ci sarà più, ma non ci sono fonti certe. Successivamente gli SKA-P comincerranno un nuovo tour che li porterà in Europa orientale e in america latina.
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo http://www.myspace.com/epa27
Luk!!
Moderatori
Moderatori
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 149
Età : 26
Località : Pizzo (CA)
Occupazione/Hobby : Studente in cerca di studio Part time xD
Umore : Felice
Data d'iscrizione : 19.02.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Lun Mar 17, 2008 3:38 pm

Slap Jack ha scritto:
from wiki : SKA-P

Gli SKA-P sono un gruppo musicale ska-punk della Spagna formatosi nel 1994.

Nonostante i suoi punti di vista radicali, rimane una delle più popolari ska band in Spagna e in Europa. Il nome del gruppo deriva dal loro genere musicale, ma anche da un gioco di parole: il popolo spagnolo pronuncia SKA-P "escápe", che significa "scappare". La mascotte del gruppo è il gatto Lopez, un gatto randagio che la band ha preso con sé.

Gli Ska-P si formano a Vallecas, un quartiere operaio nella periferia di Madrid, caratterizzato da una lunga tradizione di lotta contro la dittatura franchista. Il debutto è segnato dalla mancanza di fondi e di possibilità, ma gli SKA-P, almeno inizialmente, non si cercano una casa discografica che li produca, ma preferiscono autoprodursi. Gli SKA-P cominciano ad esibirsi nei piccoli locali di Vallecas e una piccola compagnia indipendente li aiuta a diffondere il loro primo disco. Nati e vissuti nei quartieri operai di Madrid, nell'amata Vallecas, spesso nominata anche nelle canzoni insieme alla squadra del Barrio stesso, il Rayo Vallecano, gli SKA-P sono figli della classe operaia e da quest'ultima hanno ricevuto gli ideali che vengono sostenuti con forza nella maggior parte delle loro canzoni, nelle quali sono temi comuni i diritti umani, l'antifascismo (Paramilitar), la legalizzazione della marijuana (Cannabis), l'anticlericalismo (La mosca cojonera), l'abolizione della corrida (Vergüenza), la vivisezione (Animales de laboratorio) e la causa del popolo palestinese (Intifada). Si oppongono alla maggior parte delle visioni tradizionali e conformiste della loro società, e lo fanno tramite un attacco diretto al potere che passa per la vivace musica ska. D'altro canto gli SKA-P sono stati accusati di ipocrisia poiché si dichiarano no-global nonostante siano legati contrattualmente con la BMG, una discussa multinazionale. Il 12 ottobre 2007 annunciano un loro possibile ritorno,accompagnato da un CD che eventualmente verrà preparato a partire dal Gennaio 2008.

Nel 2005 gli SKA-P hanno annunciato la fine della loro produzione discografica: il loro scioglimento, o meglio "pausa", è stato però preceduto da un ultimo tour per l'Europa e il Sud-America. Proseguono però i progetti paralleli di altri membri del gruppo, cioè di Pipi e Joxemi: Pipi suona nel gruppo spagnolo dei The Locos mentre Joxemi sta proseguendo un progetto con i No Relax, band ska-core italo-spagnola.

Recentemente, Pulpul ha parlato di una rimasterizzazione del primo disco con nuovi contenuti speciali, in probabile uscita nel 2007-2008 ma la notizia finora più importante è arrivata il 12 ottobre del 2007, esattamente 2 anni dopo l'ultimo concerto degli SKA-P in Argentina. Pulpul ha rilasciato un comunicato sul sito ufficiale del gruppo, nel quale comunica ai fans che ha preso contatti con tutti i suo compagni, e annuncia che a partire dal mese di gennaio 2008 ricominceranno le prime prove musicali per i nuovi SKA-P, il cui ritorno o meno sulla scena Ska-Punk spagnola ed europea verrà comunicato sempre all'inizio dell'anno, insieme alla nuova eventuale composizione del gruppo.Joxemi probabilmente non ci sarà più, ma non ci sono fonti certe. Successivamente gli SKA-P comincerranno un nuovo tour che li porterà in Europa orientale e in america latina.

interesante drunken drunken drunken
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
.::Pier::.
Supporter
Supporter
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 535
Età : 25
Località : .::Rimini::.
Occupazione/Hobby : Calcio
Umore : entusiasta
Musica Preferita : Rock, Blues, Jazz, Metal
Data d'iscrizione : 19.02.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Lun Mar 17, 2008 3:40 pm

Si lo è.... strano visto che non conosco molti gruppi spagnoli solo per quello Rolling Eyes

Very Happy

_________________





Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
Luk!!
Moderatori
Moderatori
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 149
Età : 26
Località : Pizzo (CA)
Occupazione/Hobby : Studente in cerca di studio Part time xD
Umore : Felice
Data d'iscrizione : 19.02.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Lun Mar 17, 2008 3:41 pm

.::Pier::. ha scritto:
Si lo è.... strano visto che non conosco molti gruppi spagnoli solo per quello Rolling Eyes

Very Happy

e qual'è il problema??? Rolling Eyes Rolling Eyes Rolling Eyes
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
.::Pier::.
Supporter
Supporter
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 535
Età : 25
Località : .::Rimini::.
Occupazione/Hobby : Calcio
Umore : entusiasta
Musica Preferita : Rock, Blues, Jazz, Metal
Data d'iscrizione : 19.02.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Lun Mar 17, 2008 3:43 pm

boh è perchè non conosco nessun gruppo slam-punk spagnolo Very Happy Rolling Eyes Rolling Eyes

_________________





Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
Luk!!
Moderatori
Moderatori
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 149
Età : 26
Località : Pizzo (CA)
Occupazione/Hobby : Studente in cerca di studio Part time xD
Umore : Felice
Data d'iscrizione : 19.02.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Lun Mar 17, 2008 3:44 pm

vabbè ci provano....

@Slap Jack: come sono le loro canzoni??? belle??? Laughing Laughing
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
Kef
Moderatori
Moderatori
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 16
Età : 27
Località : Maine (USA)
Occupazione/Hobby : Noce di cocco
Umore : Innamorato di due ragazze, tra l'altro amiche O.o
Data d'iscrizione : 17.03.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Mar Mar 18, 2008 12:52 am

e mitici iRHCP cheers cheers cheers cheers cheers

ho visto il loro concerto ad udine... dopo ciò mi sembra daver esaurito i miei sogni legati ai concerti xD
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo http://www.kefrin.altervista.org
Slap Jack
Giovane Spammotto
Giovane Spammotto
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 159
Età : 27
Località : l'ombelico del modo
Occupazione/Hobby : studente
Umore : -.-
Musica Preferita : Jazz , Rock , Punk , Ska , Blues ..
Data d'iscrizione : 16.03.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Mar Mar 18, 2008 5:02 pm

Luk!! ha scritto:
vabbè ci provano....

@Slap Jack: come sono le loro canzoni??? belle??? Laughing Laughing
fidati , se ti piace il genere ( ska-punk) sono i migliori in europa !
ti posso consigliare qualche cd ? i meglio sono eurosis , que corra la voz e ... no aspetta mi piacciono tutti ! prendine uno a caso ti potrebbero sorprendere !
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo http://www.myspace.com/epa27
Luk!!
Moderatori
Moderatori
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 149
Età : 26
Località : Pizzo (CA)
Occupazione/Hobby : Studente in cerca di studio Part time xD
Umore : Felice
Data d'iscrizione : 19.02.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Mar Mar 18, 2008 6:34 pm

Slap Jack ha scritto:
Luk!! ha scritto:
vabbè ci provano....

@Slap Jack: come sono le loro canzoni??? belle??? Laughing Laughing
fidati , se ti piace il genere ( ska-punk) sono i migliori in europa !
ti posso consigliare qualche cd ? i meglio sono eurosis , que corra la voz e ... no aspetta mi piacciono tutti ! prendine uno a caso ti potrebbero sorprendere !

prendere un cd non so... magari me lo emul... ehm.. ehm.. emulo... ehm ehm... che tosse... è un virus che c'è in giro sai'?? Laughing Laughing Laughing Laughing Laughing Laughing Laughing
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
Most Wanted
Newbie
Newbie
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 39
Età : 24
Occupazione/Hobby : ps2,Tuning,musica rock,raggae,punk....some other things
Umore : Yeah bella fratello
Data d'iscrizione : 14.03.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Mer Mar 19, 2008 5:02 pm

@Freshbass: beh, tu mi hai ciullato l'avatar👅 , anche a me piacciono tantissimo i queen..... What a Face
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
Wera
Rockettaro di Strada
Rockettaro di Strada
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 524
Età : 25
Località : RIMINI
Occupazione/Hobby : stare su sto forum e cazzeggiare
Umore : se stassi male nn sarei qui enn lo scriverei
Data d'iscrizione : 20.02.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Mer Apr 30, 2008 3:57 pm

anke a me piaciono i queen,ma solo x gli assoli di kitarra
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo http://www.wera.com
AlePunk
Spammer pronto per Suonare
Spammer pronto per Suonare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 238
Età : 22
Località : Atri, Abruzzo
Occupazione/Hobby : Musica
Umore : :)
Data d'iscrizione : 17.04.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Mer Apr 30, 2008 6:55 pm

il mio gruppo preferito sono i porno riviste Risata di gusto

_________________
Peter Punk - T.a.r.p.a.p. : http://it.youtube.com/watch?v=kik9jL7YYa4
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
Slap Jack
Giovane Spammotto
Giovane Spammotto
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 159
Età : 27
Località : l'ombelico del modo
Occupazione/Hobby : studente
Umore : -.-
Musica Preferita : Jazz , Rock , Punk , Ska , Blues ..
Data d'iscrizione : 16.03.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Mer Apr 30, 2008 7:29 pm

AlePunk ha scritto:
il mio gruppo preferito sono i porno riviste Risata di gusto

fortissimi anche loro ...
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo http://www.myspace.com/epa27
Slap Jack
Giovane Spammotto
Giovane Spammotto
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 159
Età : 27
Località : l'ombelico del modo
Occupazione/Hobby : studente
Umore : -.-
Musica Preferita : Jazz , Rock , Punk , Ska , Blues ..
Data d'iscrizione : 16.03.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Mer Apr 30, 2008 7:33 pm

Non potevo non parlarvi di loro ...

PUNKREAS

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nazionalità
Genere Punk rock
Hardcore punk
Ska punk
Periodo attività 1989 - in attività

Album pubblicati 8
Studio 7
Live 1
Raccolte
Sito ufficiale punkreas.net

« È evidente che l'inizio del millennio costringa alla visione di spettacoli osceni, fascisti che credono in un nuovo ventennio e leghisti che disinfettano i treni »
(da Sola andata)

I Punkreas sono una delle punk band più famose d'Italia. Sono nati a Parabiago, Milano nel 1989 e nel 2008 hanno pubblicato il loro ottavo album.

Una delle caratteristiche principali della band è la costanza e la solidità: in 15 anni caratterizzati da continui tour, la line up ha subito un solo cambio ed i Punkreas hanno prodotto in media un album ogni due anni. Attualmente la formazione è composta da Cippa (voce), Flaco (chitarra elettrica), Paletta (basso elettrico), Noyse (chitarra elettrica) e Gagno (batteria), che da Falso ha sostituito Mastino e Gian che fa da supprting cast col basso sostituendo il cugino Paletta dal 2007.

Musicalmente, la band ha sonorità grezze e potenti con una tecnica migliorata molto nel tempo ed una creatività - in particolare nei testi - molto spinta. Soprattutto negli ultimi anni si è fatta più marcata una contaminazione con lo ska ed in generale il suono è diventato più elaborato.

Storia
Nel dicembre 1990 i Punkreas realizzano il demo Isterico, loro disco d'esordio autoprodotto contenente il singolo, Il vicino, diventato rapidamente un successo e un inno dello ska core italiano.

A Isterico seguono molteplici esibizioni live e nel 1992 esce l'LP United Rumors of Punkreas, eccellente predecessore del forse miglior album della band, Paranoia e potere.

Paranoia e potere sdogana definitivamente il gruppo, che si pone tra i più noti nel panorama punk italiano. Le sonorità fruscianti e a bassa definizione (date da una registrazione in analogico) rendono l'opera più omogenea ed aggressiva; da quest'album escono canzoni tutt'ora di gran successo, quali Aca toro, La canzone del bosco e Tutti in pista.

Il 1997 è un anno pieno per i Punkreas: l'interesse sempre maggiore verso la band, dovuto al gran numero di concerti di gran successo, porta alla ristampa di Isterico e United Rumours Of Punkreas tramite la raccolta 90-93, ma soprattutto arriva la pubblicazione di Elettrodomestico. Questo album viene prodotto dalla nuova Atomo Dischi, nata lo stesso anno come etichetta dei Punkreas.

Il successo del gruppo si conferma con le esibizioni ai Festival del Teste Vuote Ossa Rotte – che diventerà poi Indipendent Day – e Vans Warped Tour, estendendosi a tutta Italia.

Nel 2000 il gruppo pubblica Pelle con distribuzione Universal: grazie alla pubblicazione da parte di una etichetta major l'album entra nei principali canali di distribuzione. Dell'album vengono prodotti anche tre video di Sosta, Terzo Mondo e Voglio Armarmi: il singolo d'esordio Sosta, racconta un improbabile quanto malriuscito furto in un autogrill, il secondo clip Terzo Mondo propone citazioni illustri (Il Dottor Stranamore su tutti), seguito dal terzo Voglio Armarmi interamente realizzato a cartoni animati dal noto disegnatore e cantante dei Tre allegri ragazzi morti, Davide Toffolo.

Il 2002 la band cambia batterista: Mastino lascia la band e dopo una collaborazione con i Vallanzaska e qualche saltuaria data insieme i Crummy Stuff, si unisce agli n2Rage venendo sostituito da Gagno. Quell'anno esce Falso, un album che sperimenta più del solito commistioni tra Reggae, Ska e Rock. Quest'album incontrerà inizialmente lo scontento di quanti temono che la distribuzione da parte di una major potesse ammorbidire i toni del gruppo. Dal lavoro viene estratto il singolo Canapa, il cui video viene inizialmente rifiutato dalle televisioni e trasmesso solo successivamente in una versione censurata, in quanto mostra il gruppo piantare e far crescere una pianta di canapa; inoltre vengono anche girati i video di Dividi e comanda e di "Toda la noche", al cui testo sembra aver contribuito il cantante degli Ska-P.

Nel 2005 è uscito Quello che sei, prodotto sempre con l'Atomo Dischi etichetta e contenente il DVD "La Grande Truffa della Marijuana", dove si possono trovare il video di Canapa e l'intervento di Flaco al Circolone di Legnano sul tema della legalizzazione della marijuana; sono stati realizzati i video di American dream con la collaborazione di Max Pisu, il Tarcisio di Zelig, e di L'uomo con le branchie.
L'album inizialmente doveva contenere una dodicesima traccia: Ma che bel mondo è, cover in italiano di What a wonderful world di Louis Armstrong, ma i detentori dei diritti del pezzo originale hanno vietato tale operazione.

Nell'ottobre dello stesso anno esce GE-2001, compilation pubblicata in allegato al quotidiano Il manifesto per raccogliere fondi per i processi seguiti ai Fatti del G8 di Genova. Vari gli artisti che parteciperanno all'iniziativa, tra questi anche i Punkreas con il brano Wto.

Nel Maggio del 2006 esce il primo disco live della band, dopo quasi 20 anni di concerti una raccolta meritata, a supportare il disco, un tour estivo di 30 date che li vede protagonisti più o meno in tutta la penisola.

Nel 2007 poche sporadiche esibizioni live per la band che si trova alle prese con la lavorazione del nuovo disco, in uscita nei primi mesi del 2008, tra i concerti del 2007 spicca una collaborazione con il premio Nobel Dario Fò, che "assume" i Punkreas come propria band nel suo intervento alla manifestazione del Febbraio 2007 contro la base USA a Vicenza, manifestazione chiusa poi dal concerto dei Punkreas.

Il 4 aprile 2008, a tre anni da "Quello che sei", i Punkreas sono lieti di presentarel'ultima loro fatica:Futuro Imperfetto, prodotto dalla loro etichetta Canapa Records e distribuito da Venus. Il disco contiene 12 brani inediti e mostra il gruppo in gran forma. E'un disco rock, con arrangiamenti inediti, testi come sempre “consapevoli”, che guardano al mondo con il ghigno inconfondibile di Cippa. Tutto chiaramente con quell’attitudine “Punkreas” che ha reso famosa la band.

Nel corso degli ultimi anni non sono d'altra parte mancate le critiche al gruppo, da parte soprattutto dei vecchi fans, che hanno visto la band in pochi anni trasformarsi da fiera sostenitrice del pensiero anarchico, con tutti gli annessi e connessi, quindi anche critici verso la commercializzazione della musica, altrimenti semplice fenomeno commerciale, a firmare un contratto con la Universal Music, seppur per la sola distribuzione del disco, facenti parti di un sistema da sempre criticato nelle loro canzoni. Tuttavia, con il loro ultimo album, Futuro Imperfetto, i Punkreas tornano ad essere indipendenti, sotto l'etichetta Canapa Records, ma sempre collegata alla Universal. La band è sempre molto attiva anche nel sociale con concerti benefit e partecipazioni a varie manifestazione antiproibizionistiche, anti-sgomberi ecc ecc. Sono anche uno dei pochi gruppi alternativi a vivere di musica in Italia.

Nonostante siano attivi da anni hanno solo da poco attivato un sito internet e un myspace per comunicare coi loro seguaci, (www.myspace.com/punkreas - www.punkreas.net). Prima di queste due pagine il punto di riferimento per i fans su internet era www.punkreas.tk, aggiornato con foto, video, curiosità e chicche di ogni genere.
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo http://www.myspace.com/epa27
Wera
Rockettaro di Strada
Rockettaro di Strada
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 524
Età : 25
Località : RIMINI
Occupazione/Hobby : stare su sto forum e cazzeggiare
Umore : se stassi male nn sarei qui enn lo scriverei
Data d'iscrizione : 20.02.08

MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   Gio Mag 01, 2008 1:53 pm

wow Risata di gusto
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo http://www.wera.com
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: .::Your favourite band::.   

Torna in alto Andare in basso
 
.::Your favourite band::.
Torna in alto 
Pagina 1 di 2Vai alla pagina : 1, 2  Seguente
 Argomenti simili
-
» CoeXisT - Tribute Band U2 siciliana
» Le prossime date della Scarlet Band
» The One U2 Tribute Band Roma
» Elevation U2 Tribute band Catania
» Le prossime date estive della Scarlet Band

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
MojoWorkingBand :: La Musica :: Blues, Rock , Metal , il vostro genere-
Vai verso: